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Energia

Crisi diesel: per l’IEA il mercato resta teso fino al 2027

Crisi diesel: per l'IEA il mercato resta teso fino al 2027. A settembre le esportazioni sono calate di 700.000 barili al giorno.

Crisi diesel: per l'IEA il mercato resta teso fino al 2027
Una petroliera in navigazione vicino a Vado Ligure (immagine d'archivio). Foto: DeLuca G / Pexels

Per chi guida un camion in Italia, la crisi diesel ha una data scritta a Parigi, nel rapporto mensile dell’Agenzia internazionale dell’energia del 14 ottobre: il mercato resta teso almeno fino al 2027. I camion fermi nel Sud protestano contro un prezzo, ma il gasolio scarseggia per ragioni che arrivano da più lontano.

Crisi diesel: da dove vengono i 700.000 barili in meno

A settembre le esportazioni mondiali di diesel sono scese di 700.000 barili al giorno su base annua. La causa è la perdita di 1,3 milioni di barili al giorno da Russia e Medio Oriente, compensata solo in parte, come riporta Euronews. Per l’Europa, titola la stessa cronaca, i prezzi del diesel restano in rialzo fino al 2027.

Sottraendo, circa 600.000 barili al giorno sono stati rimpiazzati da altri fornitori, quasi la metà del buco. L’altra metà manca, e le scorte perse, secondo Teleborsa, non si ricostituiranno prima della seconda metà del 2027.

Una lunga fila di tir in sosta al tramonto: la crisi diesel pesa sull'autotrasporto
Immagine illustrativa di una fila di tir in sosta.

Il conto dei 100 milioni di barili

Il G7 ha promesso il 2 ottobre fino a 100 milioni di barili di riserve d’emergenza, con priorità al diesel. Sembrano tanti. Se la perdita di 1,3 milioni di barili al giorno durasse un anno, farebbe circa 475 milioni di barili, 4,7 volte la riserva promessa. Solo a settembre, il calo di 700.000 barili al giorno vale circa 21 milioni di barili. Divisi per 1,3 milioni di barili al giorno fanno circa 77 giorni, e il confronto è grossolano perché la riserva riguarda il petrolio in generale, con il diesel in testa.

Il peso sull’Italia si vede anche nei sussidi. A settembre Michele Pericu osservava che gli aiuti d’emergenza rischiano di sostenere i consumi invece di finanziare la sostituzione, e il tavolo di Milano del 20 ottobre sul credito d’imposta ne è un esempio recente. Il quadro delle piazze, con camionisti, pescatori e studenti, è nel pezzo sulle proteste in Italia.

Dalla metà del 2027 le scorte potrebbero iniziare a tornare, sempre secondo l’IEA. Prima di allora il mercato resta teso, e i prezzi alla pompa seguono: il 16 ottobre il gasolio self costava in media 2,256 euro.

La riserva del G7 copre al massimo 77 giorni, e la crisi diesel, per l’IEA, ne ha davanti più di 400. Con cosa si riempiono gli altri?

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn