Una batteria “mangia-ossigeno” fa sparire il cancro nei topi
Una batteria impiantabile nei topi “soffoca” i tumori togliendo loro ossigeno, e li fa scomparire in soli due settimane.
Una batteria impiantabile nei topi “soffoca” i tumori togliendo loro ossigeno, e li fa scomparire in soli due settimane.
Un impianto può aiutare il diaframma a fare il suo lavoro. Nei test ha triplicato la quantità di aria respirata: in futuro potrà dare una grossa mano a chi ha gravi malattie respiratorie o SLA.
Prima scioglie il dolore, poi si scioglie lui: l’impianto flessibile e “biosolubile” sviluppato dalla Northwestern University è straordinario.
Un passo (è il caso di dirlo) importantissimo nella giusta direzione. Prima di oggi, nessuno con il midollo spinale reciso ha mai camminato così.
Secondo un ricercatore sociale, la scienza potrebbe creare un vero e proprio “pulsante dell’orgasmo”. Sarebbe un sollievo per molti. Anzi una tragedia.
La modifica di un impianto già esistente consente ad un team della Johns Hopkins di contrastare le vertigini in chi è affetto da ipofunzione vestibolare bilaterale.
Gli impianti contro l’obesità si fanno più efficaci e meno invasivi, grazie all’alimentazione “wireless”: ecco l’ultima realizzazione di un team texano.
Un grande passo avanti verso la totale libertà, che un giorno non lontano permetterà ai diabetici di tenere sotto controllo il glucosio in tempo reale con piccoli dispositivi impiantati in grado di leggere da soli i dati corporei.
La Profusa, azienda che sviluppa biotecnologie a San Francisco, ha ottenuto un finanziamento di 7.5 milioni di dollari da parte della #DARPA per lo sviluppo della sua tecnologia proprietaria relativa ad un minuscolo biosensore impiantabile: è un altro plus per i Super Soldati in costante sviluppo. I finanziatori puntano allo sviluppo di tecnologie in grado … Leggi tutto
Secondo dichiarazioni della DARPA, il gruppo di volontari che si è sottoposto a impianti cerebrali sta sperimentando miglioramenti nella memoria. Il progetto, Restoring Active Memory (curiosamente l’acronimo è RAM, proprio come la memoria di un computer) può favorire il recupero mnemnonico e cognitivo di tutti i soggetti colpiti da trauma cerebrale. Il gruppo di volontari, … Leggi tutto
Quando nel corso degli ultimi 5 anni abbiamo riportato notizie sul braccio robotico della DARPA (se ne avete voglia, il vecchio sito è a disposizione), parlavamo di prototipi avanzati: oggi possiamo parlare, con soddisfazione, di test clinici: è il futuro. Non più tardi di due settimane fa gli organismi sanitari americani hanno approvato il protocollo … Leggi tutto