Hot Pot Dentro la Tesla Roadster c’è una tecnologia che non riguarda le auto

Spazio

SLIM, il Giappone è il quinto paese del mondo a toccare il suolo lunare

Con l'arrivo di SLIM, il Giappone entra nella storia come la quinta nazione a raggiungere il suolo lunare, sfoderando una tecnologia di atterraggio di estrema precisione.

jaxa slim land moon 1 24 600
jaxa slim land moon 1 24 600

Il Giappone, con la sonda SLIM della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), ha impresso il proprio nome sul suolo lunare, entrando a far parte della ristretta élite di nazioni capaci dell’impresa.

Il fulcro di questa missione straordinaria è stata la precisione senza precedenti dell’atterraggio. La sonda nipponica aveva il compito di atterrare entro un raggio di appena 100 metri da un’area target prefissata. È un obiettivo di una precisione estrema, mai tentato prima in una missione spaziale. Un obiettivo perfettamente centrato.

Suolo lunare
Il modulo SLIM posa sul suolo lunare in uno scatto di Kubrick, dirà qualcuno.

Il club lunare ha un nuovo iscritto

Con l’atterraggio di SLIM, come detto, il Giappone entra nel ristretto gruppo di nazioni che hanno raggiunto il suolo lunare. Questo club, precedentemente composto da Stati Uniti, Unione Sovietica, Cina e India, accoglie ora il Giappone come suo quinto membro. E il paese del Sol Levante vuole diventare il primo della classe.

Tecnologia e innovazione: il cuore di SLIM

La tecnologia impiegata da SLIM è il risultato di anni di ricerca e sviluppo. Utilizzando i dati della missione SELENE, SLIM è stato in grado di dirigersi verso il nostro satellite con una precisione straordinaria. Il confronto con la zona di atterraggio stimata per l’Apollo 11, (un’ellisse di 20 per 5 chilometri) evidenzia il gigantesco salto tecnologico compiuto.

Non sono mancate, naturalmente, nemmeno le difficoltà. La conferenza stampa di JAXA ha rivelato che le celle solari della sonda non stanno caricando come previsto, costringendo al momento il modulo a dosare le batterie. Questo potrebbe limitare drasticamente la durata della missione, a meno che un cambiamento nella direzione solare non permetta alle celle di iniziare la ricarica. In attesa di sviluppi, JAXA ha deciso di ridurre il consumo energetico della sonda, dando priorità al download dei dati di atterraggio e delle fotografie scattate.

Due “gemelli diversi” sul suolo lunare

Suolo lunare
LEV-2, una piccola sfera che rotola sul suolo lunare

La missione SLIM ha portato con sé anche due rover sperimentali LEV (Lunar Excursion Vehicle) 1 e 2, ognuno con un design unico e innovativo. Il primo rover, LEV-1, si muove attraverso un meccanismo di salto ed è dotato di fotocamere e strumenti scientifici. Il secondo, LEV-2, è un rover ultraleggero di soli 250 grammi, che può cambiare forma per adattarsi alle diverse condizioni della superficie lunare.

Questi due “enfant terribles” rappresentano un ulteriore passo avanti nella tecnologia di esplorazione spaziale e potrebbero fornire informazioni preziose sull’ambiente lunare.

La sfida continua: l’esplorazione della Luna e le lezioni apprese

Nonostante i successi passati delle missioni umane e sovietiche sulla Luna, l’esplorazione del nostro satellite naturale rimane una sfida complessa e piena di insidie, al punto di alimentare dietrologie di ogni genere.

Il Giappone stesso ha affrontato fallimenti nel passato, con il lander OMOTENASHI perduto nel 2022 e un destino simile subito da una startup giapponese nel 2023. Anche tentativi di altre nazioni, come quello russo e la recente missione privata statunitense Peregrine One, hanno incontrato ostacoli significativi.

Nonostante le numerose missioni lunari in programma anche per quest’anno, l’atterraggio sul suolo lunare non è mai garantito, anche a cinquant’anni dalle prime orme umane sulla Luna. Per questo il traguardo raggiunto oggi è importante. Banzai!

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn