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Medicina

Un lecca-lecca sfida l’ago: misura il paracetamolo in 2 minuti

Un lecca-lecca con sensore in grafene misura il paracetamolo nella saliva in meno di 2 minuti, e ora i ricercatori puntano ai bambini.

Lollylab, il lecca-lecca con guscio rosso e sensore per il paracetamolo, tenuto in mano
Foto: ACS Sensors 2026

Nel cassetto dei medicinali di quasi ogni casa c’è qualcosa che contiene paracetamolo, dalle compresse per il dolore alle bustine contro l’influenza. Si può controllare quanto ne arriva in circolo con un lecca-lecca, senza ago? Un prototipo chiamato Lollylab lo fa già. Lo ha costruito un gruppo dell’University of Southern California (USC) e, secondo lo studio pubblicato su ACS Sensors, ha rilevato il farmaco nella saliva di 6 adulti in meno di 2 minuti.

Come è fatto il lecca-lecca con il laboratorio nello stelo

Lollylab nasce da due pezzi di plastica che si incastrano, ciascuno con una testa tonda e uno stelo sottile. La testa ha dei fori da cui entra la saliva. Lo stelo, di fibra di vetro rivestita di carta, la fa scendere come l’inchiostro che risale lungo la carta assorbente. Tutta la baracca sta lì dentro. In circa 60 secondi il liquido arriva a un sensore di grafene, un materiale di carbonio che conduce molto bene l’elettricità.

Quattro fasi della saliva colorata di blu che entra nel Lollylab e scende lungo lo stelo. Paracetamolo
La saliva umana colorata di blu entra nel Lollylab attraverso i fori situati nella parte superiore (immagine a sinistra) e scorre attraverso il bastoncino nel giro di 60 secondi. Immagine: ACS Sensors 2026

Quando il paracetamolo tocca l’elettrodo (il contatto che raccoglie il segnale), innesca una reazione chimica che produce una piccola corrente elettrica. In pratica il sensore traduce la quantità di farmaco in un numero che lo strumento può leggere. Per farlo bastano circa 0,3 millilitri di saliva, pari a 6 gocce, secondo New Atlas.

Sulla testa c’è un guscio di caramella rosso al gusto di pesca. I ricercatori hanno verificato che il guscio non altera la misura. Quel sapore ha un compito preciso: far salivare, e dare al dispositivo la forma di un oggetto che ogni bambino sa usare.

Perché il paracetamolo si cerca nella saliva

Il gruppo di Sina Khazaee Nejad e Maral Mousavi parte da un dato noto. Nella saliva il paracetamolo segue da vicino i livelli del sangue, e questo permette di seguirlo senza aghi. Il controllo conta perché oltre la dose massima raccomandata il paracetamolo può danneggiare il fegato. I bambini rischiano più degli altri un sovradosaggio involontario.

L’idea del lecca-lecca arriva da CandyCollect, un sistema che raccoglie la saliva su una caramella al posto del tampone in gola. I campioni, però, vanno poi analizzati altrove. Lollylab prova a tenere nello stesso oggetto la raccolta e la misura, secondo il comunicato dell’American Chemical Society.

Il laboratorio nel lecca-lecca circola da un pezzo: una domanda di brevetto americana del 2004 lo descrive già, con microscopio ed ecografo nello stelo. Nel testo compare perfino il nome Lollylab. Anche la saliva al posto del sangue è una vecchia conoscenza di FP. Nel 2022 raccontammo il ciuccio intelligente pensato per evitare ai neonati prematuri due prelievi al giorno, e nel 2023 il lettore di saliva montato sui denti, allora in sperimentazione clinica.

Chi ha provato davvero Lollylab: 6 adulti e una dose da 650 milligrammi

Il test sulle persone è piccolo. Hanno partecipato 6 adulti, misurati prima e un’ora dopo 650 milligrammi di paracetamolo, la dose standard per un adulto. Tutti l’hanno trovato più semplice e comodo dei tamponi tradizionali. I bambini, che sono la ragione per cui il sensore ha la forma di una caramella, per ora compaiono solo nei piani futuri.

Il passo successivo prevede più partecipanti, bambini compresi, e la ricerca di altre sostanze nella saliva, come i marcatori dello stress. Alcuni autori hanno anche depositato una domanda di brevetto provvisoria sul dispositivo. Per arrivare in farmacia servono studi sui bambini e l’approvazione delle autorità sanitarie. FP stima tra 5 e 8 anni (previsione datata 7 novembre 2026), sempre che il prototipo non resti in laboratorio.

Lollylab in cifre: cosa dice lo studio su ACS Sensors

Pubblicazione: Sina Khazaee Nejad, Maral Mousavi e colleghi (University of Southern California), pubblicato su ACS Sensors (2026). DOI: 10.1021/acssensors.6c00691.

Dati chiave: 6 adulti, misurati prima e un’ora dopo 650 milligrammi di paracetamolo; circa 60 secondi perché la saliva arrivi al sensore e meno di 2 minuti per la misura; prototipo con domanda di brevetto provvisoria.

Il cassetto dei medicinali resta per ora quello di sempre, con lo sciroppo da una parte e il termometro dall’altra. Il lecca-lecca passa i prossimi mesi in laboratorio, in attesa dei primi bambini disposti a leccarlo per farsi misurare il paracetamolo davanti a un ricercatore.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn