Pinatex, dalle foglie di ananas l’alternativa sostenibile alla pelle
Ennesima alternativa alla pelle: questa che viene dalle foglie d’ananas sembra la più sostenibile di tutte.
Sezione
Oltre l’allarmismo, dentro le soluzioni. Raccontiamo lo stato del pianeta attraverso le scoperte scientifiche, i biomateriali, il ripristino degli ecosistemi e le tecnologie climatiche che provano a riscrivere il nostro patto compromesso con la Terra. Dalle grandi svolte globali ai progetti silenziosi che proteggono la biodiversità di domani.
2017
2016
2015
2013
2012
2009
Articoli di giugno 2022 (15) Torna a tutti gli articoli
Ennesima alternativa alla pelle: questa che viene dalle foglie d’ananas sembra la più sostenibile di tutte.
Una nuova tecnica messa a punto dalla University of California, Riverside, consente di coltivare piante senza luce solare: una rivoluzione.
Lodevole iniziativa dell’azienda danese, ma ho l’impressione che queste bottiglie in fibra di legno facciano più confusione che bene.
Qualcuno storce il naso quando si parla delle fonti di energia e spunta il fotovoltaico: "si, ma inquina anche lui".…
Spruzzare un rivestimento (vegetale) direttamente sui cibi per tenerli freschi ed eliminare packaging e plastica? Date un'occhiata qui.
Più leggere, meno dispendiose, e catturano anche le emissioni: per le torri eoliche si prospetta un bel 'ritorno al futuro'…
Il futuro della desalinizzazione? purificare l'acqua salata utilizzando una membrana simile al teflon
Un'unità speciale dei Carabinieri a Roma utilizza le api per fare biomonitoraggio ambientale. Un progetto molto, molto interessante.
HexBix, rivestimenti acustici nati da "filiere dello scarto". Un'altra prova che il rifiuto è "diversamente" materia prima, basta capirlo.
Un nuovo metodo consente di ottenere nanosensori che in pochi minuti rilevano pesticidi nella frutta: un colpaccio per la sicurezza…
I dati degli ultimi sette anni parlano chiaro: neanche i venti di guerra fermeranno il declino della domanda di barili…
Tra tanti buoni propositi (apprezziamo, ma attendiamo fatti), l'OSCE elabora un preoccupante documento. Entro meno di 40 anni la produzione…