Cina e USA, scene dalla terza guerra mondiale che non vorremmo mai
Le relazioni tra Cina e USA sono a dir poco tese, e la direzione è pessima. Ecco cosa potrebbe accadere se tutto precipitasse.
Le relazioni tra Cina e USA sono a dir poco tese, e la direzione è pessima. Ecco cosa potrebbe accadere se tutto precipitasse.
La Cina riporta sulla Terra un minuscolo campione di minerale che può fare la differenza nella corsa alla supremazia del mondo: contiene Elio-3 e la prospettiva di un'energia virtualmente illimitata.
La telenovela sugli UAP, oggetti non identificati, ha un nuovo capitolo. Le note del Congresso USA ritengono che quelli 'creati dall'uomo' vadano indagati a parte. E gli altri cosa sono?
L'ultima legge dello Stato di New York è tra il demenziale ed il pericoloso. Anzichè stringere sulla vendita di armi in America, si introduce il controllo sui social network.
Avete presente il rapporto di dipendenza che l'Occidente ha col gas russo? Non è nulla in confronto a quello che ha col litio cinese. Come finirà?
I droni non letali? “Fondamentali per rilevare e fermare le sparatorie di massa in meno di 60 secondi”, dice l’azienda. Io sono scettico.
Le dichiarazioni del ministro degli esteri russo Lavrov sul rischio di una terza guerra mondiale sono assolutamente serie e plausibili.
Un parco di confine a cavallo di due nazioni, fatto per riunire una comunità divisa in due.
È totalmente analogico e a prova di attacco nucleare: e lunedì, subito dopo le dichiarazioni di Putin, è partito per un volo di addestramento.
Zazie ha una politica che non prevede mance, ma la condivisione dei profitti: un approccio 'cooperativo' che ha zero problemi di manodopera.
Cani robot impiegati per pattugliare un confine: per fortuna è una distopia alla Black Mirror, vero? No. La realtà supera l’immaginazione.
Tra USA e Russia altro che gelo: inizia a far caldo davvero, ultimatum compresi. La terza guerra mondiale non è all'orizzonte oggi. E domani?
Una chiesa, anzi un culto organizzato che ruota intorno alle armi preoccupa per le sue alleanze con le frange politiche estreme.
20 anni dall’11 settembre ci offrono una triste consapevolezza, e un messaggio ancora più forte per il futuro.
Il progetto, titanico, di una linea ferroviaria che attraversava il pianeta dalla Cina agli USA, annunciato in pompa magna 7 anni fa, sembra diventato lettera morta. Ma è una cosa tanto difficile da fare quanto da abbandonare.
Due nazioni in rotta, mille motivi di contrasto e un terreno di scontro che potrebbe far scattare la scintilla. USA e Cina sono troppo vicine.
Un sondaggio USA fa peggio che rivelare semplici timori per l'insediamento di Biden: mostra un paese depresso e spaccato. Concorde solo nel pensare che sta crollando.
Un presidente bipartisan che vince le elezioni presidenziali USA sarebbe l'ideale per rimettere in piedi il tessuto sociale americano. Una AI ha provato a "crearlo".
Gli indizi sono tanti, troppi. Cina e USA sono ai ferri corti, e un nuovo report di RAND definisce anche gli scenari possibili nei prossimi 30 anni. C'è anche quello di un conflitto.
Il declino USA non nasce da una crisi di valori, ma dal disvelamento cinico degli stessi. Eppure c'è qualcosa, se non molto, da proteggere per salvaguardare il futuro.
Un modello matematico sviluppato negli anni '90 ha previsto con esattezza i disordini negli USA del 2020. Ora va oltre, disegnando scenari di guerra civile americana.