Ci sono gallerie “segrete” che collegano cranio e cervello
Nuova luce su una scoperta del 2018 fa comprendere ancora meglio delle speciali gallerie che collegano il midollo osseo al cervello.
Nuova luce su una scoperta del 2018 fa comprendere ancora meglio delle speciali gallerie che collegano il midollo osseo al cervello.
Il cervello umano può creare strutture fino a 11 dimensioni, secondo gli scienziati. Queste dimensioni, d'altra parte, non sono percepite nel senso tradizionale.
Un robot dotato di intelligenza artificiale conversa con i medici e presenta sintomi e parametri di un paziente con lesioni cerebrali
I ricercatori del Salk Institute hanno trovato una connessione tra la respirazione e la sensazione di dolore, ansia o paura. Lo studio potrebbe portare a nuovi farmaci che evitino le morti per overdose da oppiacei.
E' giusto intervenire sul codice neurale? Il team di MIT prova a combinare cervello e realtà aumentata, avvicinando medicina e tecnologia.
Un team tedesco tiene in vita le cellule cerebrali di un girino iniettando delle alghe nel suo cervello: questo gli ha permesso di respirare senza ossigeno.
Un impianto cerebrale unito ad una "retina artificiale" consente ad una paziente di vedere dopo 16 anni di cecità.
Dal 2004 ad oggi, la scienza non è riuscita a ripetere con efficacia i risultati incredibili di uno studio sulla cancellazione dei ricordi: oggi però fa un bel passo avanti.
Registrare l'attività dei neuroni per creare una "mappa" del funzionamento cerebrale e costruire sul suo modello dei nuovi Chip 3D. Samsung si lancia in un'impresa molto, molto ambiziosa.
Un nuovo casco che genera un campo magnetico oscillante non invasivo è stato in grado di ridurre la massa tumorale del 31% in un malato di cancro al cervello con glioblastoma.
Un approccio totalmente diverso da quello degli impianti cerebrali alla Neuralink. I test di laboratorio sono incoraggianti: prossimo step, test sugli animali.
La Sonotermogenetica è un nuovo strumento che combina ultrasuoni e genetica per attivare i neuroni.
Una tecnica nota come DecNef, nata per la cura del disturbo post traumatico da stress, ha il potenziale per cancellare i brutti ricordi. E qualche rischio.
L'osservazione e il confronto tra corpo e dimensioni del cervello di moltissime specie animali riserva qualche sorpresa, e sfata qualche mito.
Da sempre l’istruzione è stata considerata un buon modo per rallentare l’invecchiamento cognitivo. Un nuovo studio ritiene che le cose non stiano così.
Le differenze di genere nel cervello umano? Un mito da sfatare con l'evidenza dei dati, secondo la neuroscienziata Lise Eliot. Eppure ancora duro a morire.
Una ricerca sulla neuroplasticità nei moscerini della frutta identifica un "interruttore" che può attivarla e disattivarla. Le applicazioni future sono tante e importanti.
Aumentano teorie, procedure e sforzi per mappare e conservare il connettoma, la "mappa" di tutte le nostre connessioni cerebrali, e forse del nostro io.
Un team ha dimostrato come la disattivazione di un recettore può fermare e invertire l'invecchiamento cerebrale. Un passo avanti straordinario.
Il nuovo sitema BrainQ di stimolazione cerebrale basato sul machine learning accelera e migliora il recupero dall'ictus.
Il rilevamento e la decodifica dell'attività nelle regioni del cervello associate all'elaborazione visiva ha permesso ai ricercatori di leggere i segnali cerebrali per capire ciò che una persona vede.