Gli orti pubblici “in cabina” possono essere hub di cibo sano e socialità
Un sistema di orti comunitari costruiti per favorire le colture, ma anche gli scambi interpersonali. Sarà così che si diffonderà il trend?
Il design è un processo di creazione. È il processo di prendere un’idea e trasformarla in realtà. Si tratta di prendere qualcosa che non esiste e renderlo reale. È il processo di prendere un sogno e trasformarlo in realtà.
Il design consiste nel risolvere i problemi, affrontare una sfida e trovare una soluzione. Prendere qualcosa di rotto e ripararlo. Qualcosa di brutto e renderlo bello.
Il design è una forma d’arte. Specialmente se plasma il futuro, con oggetti o veicoli che puntino a rendere migliore ciò che c’è adesso. Perchè alla fine il design è questo: migliorare le cose, farle diventare speciali.
Un sistema di orti comunitari costruiti per favorire le colture, ma anche gli scambi interpersonali. Sarà così che si diffonderà il trend?
Una pensilina per bus può ospitare molto altro, e contribuire ad un cambiamento concreto nelle città.
Una piscina che affronta il vuoto tra due grattacieli: avevamo visto tanto, ma questo mancava ancora. Ci pensa Londra, che apre la sua Sky Pool.
Il confine tra lavoro da casa e da ufficio si assottiglia: e nascono soluzioni "ibride" per migliorare ambiente, salute e prestazioni. Eccone quattro piccole ma interessanti.
Una lavastoviglie fuori produzione lascia una grande eredità pedagogica: quella che insegna l’uso della tecnologia in spazi piccoli. Tornerà?
Bella prova di uno studente di design, che immagina l’auto di un futuro sostenibile: compatta, parsimoniosa, flessibile.
Pura speculazione, stavolta, ma non fantasia. Il progetto di un architetto londinese porta in forma visiva un’idea di simbiosi tra città e ambiente. Sarà realizzabile davvero?
Lo yacht "compatto" di Lazzarini entra negli anni 20: jet capsule è più grande, veloce e versatile.
Un progetto di recupero dell'area della ex stazione in Porta Romana trasformerà lo scalo ferroviario milanese in un magnifico parco.
Un interessante studio di design vietnamita ha le idee chiarissime sulla prossima generazione di ebike iper diversificata: questa, ad esempio, pare un armadietto.
L'innalzamento del livello dei mari non è una ipotesi. È già in corso, e aumenterà. Ci sono cose che dobbiamo fare per adattarci, ma serve volare alto. Letteralmente.
I moduli co-working galleggianti della designer Agnieszka Białek definiscono una vera e propria mappa degli spazi nell'era post Covid.
Un pazzesco progetto navale più lungo del Titanic e sormontato da una sfera gigante che incorpora una città della Scienza. Sarà pronto nel 2025.
Le discariche sono funestate da miliardi di paia di scarpe, che impiegano fino a 40 anni per dissolversi. Una scarpa con la data di scadenza? Si, grazie.
Si vis pacem, para bellum: un mondo di cambiamenti climatici richiede soluzioni di contrasto, ma anche di adattamento. Il concept W-Lab esplora soluzioni per rendere gli spazi più autosufficienti
Un concept moto davvero interessante, questo Voisin. Per voi è un trike o è una moto vera e propria? Per me è semplicemente una bestia.
Ancora un altro brillante esempio di come applicare la filosofia dell'open space ai veicoli che verranno. Il futuro vedrà l'era delle lounge car.
Apple Car procede tra conferme e smentite. Ma se oltre la casa di Cupertino anche altre big tech si lanciassero nel mercato dei veicoli autonomi, come sarebbero?
L'assaggio di questo mese, tra nuovi spazi e nuovi oggetti di uso quotidiano che ci fanno intravedere il futuro ha una parola d'ordine: ottimizzazione.
Un insolito progetto punta a realizzare una collina artificiale nel centro di Londra: un nuovo punto di vista nel pieno centro della città
Lo spazio multiuso progettato dall'architetto giapponese ci dice come potrebbero essere definiti gli spazi in futuro, tra interni ed esterni.