Una maggiore istruzione non rallenta l’invecchiamento cerebrale
Da sempre l’istruzione è stata considerata un buon modo per rallentare l’invecchiamento cognitivo. Un nuovo studio ritiene che le cose non stiano così.
Tutti gli avanzamenti in tema di Salute e Longevismo: terapie, ricerche, scoperte che possono allungare e migliorare la nostra vita.
Da sempre l’istruzione è stata considerata un buon modo per rallentare l’invecchiamento cognitivo. Un nuovo studio ritiene che le cose non stiano così.
Un nuovo studio individua nel battito cardiaco e nella sua interazione col cervello un modo per comprendere meglio il grado di coscienza in chi non ne mostra i segni
I sistemi per monitorare in tempo reale la salute (a partire da polso e pressione) sono sempre più vicini grazie allo sviluppo di un nuovo cerotto ultrasottile che si alimenta da solo.
Le differenze di genere nel cervello umano? Un mito da sfatare con l'evidenza dei dati, secondo la neuroscienziata Lise Eliot. Eppure ancora duro a morire.
Il meccanismo rigenerativo della pelle: un grande mistero mai compreso fino in fondo. Fino ad oggi: un nuovo studio dell’Università di Manchester rappresenta forse la svolta definitiva.
La combinazione di intelligenza artificiale e di Big Data cambierà la società come la conosciamo: questo potrebbe valere ancora di più in ambito sanitario. Ecco una visione di insieme.
Una ricerca sulla neuroplasticità nei moscerini della frutta identifica un "interruttore" che può attivarla e disattivarla. Le applicazioni future sono tante e importanti.
I display cambiano davvero il nostro ritmo circadiano e la nostra qualità del sonno? I filtri blu funzionano? Ecco cosa dicono le ricerche scientifiche.
Combattere l'infezione che causa il Covid-19 non è solo questione di vaccini. La ricerca ha individuato geni responsabili del contagio, e lavora per ricavarne opzioni terapeutiche
20 anni dopo il disvelamento del genoma umano, la scienza ora può sequenziarne molti di più e in meno tempo: presto avrà i dati necessari a sbloccare molti segreti della genetica.
Un trattamento sperimentale con anticorpi monoclonali produce la ricrescita dei denti anche di specie che hanno doppia dentizione. Pronta la seconda fase.
Il ruolo di una proteina nello sviluppo del glioblastoma è al centro di una rivoluzionaria scoperta dell’Università di Tel Aviv
Il composto naturale Urolitina A ottiene ottimi risultati nei topi sulla distrofia muscolare di Duchenne. Attendiamo quelli dei test sull’uomo.
La determinazione e l'ingegno di un team olandese portano alla creazione di un test Covid nel formato delle capsule per caffè. Potrebbe stravolgere il sistema.
Una tecnologia sfrutta il machine learning (e piccoli set di dati per adattarsi alle differenze di pelle) per rilevare i parametri vitali a distanza.
Una studentessa di scienze realizza suture intelligenti che cambiano colore sfruttando il pH della pelle e prevengono infezioni e problemi.
Due nematodi ritrovati nel permafrost artico hanno ritrovato le loro funzioni biologiche dopo 42.000 anni, e ora sono gli esseri più antichi ancora in vita.
La pandemia ha fatto schizzare verso l'alto la domanda di antimicrobici e sostanze chimiche anche nei materiali da costruzione. Un pool di aziende ed enti mette in guardia le persone.
Una scoperta assolutamente fortuita pone l’accento sull’efficacia di un trattamento iniettato direttamente nel bulbo oculare di un paziente cieco, e mostra ancora una volta le potenzialità delle terapie geniche
Lo studio apre il potenziale per nuove applicazioni ecologiche, sanitarie e forensi del DNA ambientale, oggi usato solo per l'analisi degli ambienti acquatici
Il momento per prevedere e prevenire la prossima pandemia è ora: un team dell'Università di Sidney ha stilato un elenco dei fattori chiave che la identificano.