3 tecnologie per un futuro senza sprechi di cibo
Gli sprechi di cibo nel mondo sono a livelli pazzeschi. Per ridurli, tecnologia ed inventiva possono trasformare i rifiuti in ricchezza. Ecco 3 esempi.
Gli sprechi di cibo nel mondo sono a livelli pazzeschi. Per ridurli, tecnologia ed inventiva possono trasformare i rifiuti in ricchezza. Ecco 3 esempi.
Ai ritmi attuali una crisi alimentare nei prossimi anni è inevitabile. Oppure no? Jellyfish Barge, serra modulare galleggiante, è uno dei progetti che possono contrastarla.
SIAL, importante fiera del settore alimentare, è rimandata ad ottobre 2022. Ciò nonostante non ha rinunciato a valutare e segnalare una cosa che la contraddistingue da decenni: il cibo del futuro.
La “nuova” strategia annunciata dallo UK per eliminare l’obesità offre l’occasione di riflettere sul futuro delle scienze nutrizionali.
E se i conservanti alimentari fossero a base di piante? La scoperta c’è, ha già due anni e ora si sta perfezionando: può cambiare l’industria alimentare.
Un team di ricerca scansiona il genoma del verme giallo della farina per ottimizzarlo in vista della produzione di Massa
Gusci di fave di cacao riciclate per contenitori da asporto? Remade punta sulla crescita sostenibile del settore delivery.
Fattorie verticali in serie che producono cibo sano e lo danno gratis alla popolazione. Stili di vita migliori come servizio pubblico: Aerofarms mostra una strada futura.
I ricercatori dell’Università di Gand provano diverse combinazioni di dosaggio per valutare la percezione dei consumatori rispetto a prodotti realizzati con burro agli insetti. Ecco come è andata.
Possiamo nutrire in modo sostenibile solo 3,4 miliardi di persone. Potremmo arrivare a superarne 10, ma bisogna cambiare il sistema alimentare. Ora.
Un team di ricerca pensa di aver trovato un metodo per produrre il cibo sufficiente a sfamare fino ad un milione di abitanti in future colonie su Marte.
Uno studio rivela: un obeso ha il senso del gusto così mortificato che mangiare compulsivamente è uno degli effetti della necessità di sentire i sapori.
Il team di sviluppo alimentare della Cornell University ha creato un nuovo burro a bassissimo contenuto calorico fatto per la maggior parte di acqua. 100 grammi di questo burro 2.0 contengono 17,5 grammi di grassi e 157 calorie. Il tradizionale burro, d’altro canto, è composto all’84% di grasso e il 16% acqua, ha 68 grammi … Leggi tutto
In uno studio appena pubblicato, un team di ricerca potrebbe aver trovato la quadra tra smettere di mangiare carne e salvaguardare l’ambiente.
Perfect Day ha ricavato in laboratorio la parte proteica del latte che con acqua e grassi ne costituisce il nucleo. Nasce il mercato del latte sintetico.
Possiamo arginare la crisi alimentare lavorando sodo su otto fattori che hanno peggiorato e rafforzato i punti deboli nel nostro sistema. Ecco quali sono.
Gettiamo cibi sani, o mangiamo cibi andati a male pensando siano buoni: retaggi che finiranno entro i prossimi 3 anni
Con solo l’1% della sua superficie (724km quadrati) dedita all’agricoltura, la pressione è concentrata interamente sulla realizzazione di nuove ‘fattorie urbane’ che rispondano all’esigenza di far crescere più cibo in meno spazio.
Non è OGM ma c’è di mezzo la scienza: il cibo editato con CRISPR promette di essere più sano e più duraturo, e secondo la sua co-inventrice sarà sul mercato entro 5 anni.
La parola “piantagione” di solito ci evoca visioni bucoliche di campi verdi, onde di spighe e animali, ma l’agricoltura del futuro ha più a che fare con gli ambienti ormai familiari nei quali viviamo: un parcheggio, una pizza, un’affollata strada cittadina.
Amazon ha deciso di fare il grande salto, e di portare anche il #cibo direttamente a casa dei suoi clienti. Anche a Milano. Attraverso l’app #Amazon Prime Now, infatti, da oggi possiamo acquistare la #carne e farcela recapitare entro un’ora o in finestre di due ore. Black Angus australiano, scottona, Kobe giapponese, tacchino o pollo; sono ben 30 i … Leggi tutto